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    Luglio 2019
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Australia. Le scuole dovrebbero rimanere chiuse fino a fine giugno

Alcuni settori come il turismo e la vendita al dettaglio sono già pesantemente colpiti.
Simone Battiston, originario di Fossalta di Portogruaro, risiede a Melbourne: «Anche il settore universitario sta soffrendo»


speciale04 1Simone Battiston, originario di Fossalta di Portogruaro, frazione di Sacilato, vive in Australia da marzo 2000, risiede a Melbourne. Dal 2006 è ricercatore confermato presso la Swinburne University of Technology dove insegna italiano e storia.

Com’è la situazione lì da voi?
I casi confermati di Coronavirus in Australia sono poco più di 6.200, i decessi una cinquantina (dati riferiti a sabato Santo, 11 aprile, ndr).Quasi la metà dei contagi si concentra nello stato del New South Wales, principalmente nella città di Sydney. La fascia della popolazione più colpita è quella di età compresa tra i 20 e i 29 anni. Su una popolazione di poco più di 25 milioni, i tassi di contagio e di mortalità sono tutto sommato contenuti. Da fine marzo la curva della trasmissione del virus, così come quella dei decessi, è in calo tendenziale. È interessante notare che la maggioranza dei casi australiani di COVID-19 si è verificata tra coloro che sono (ri)entrati nel paese da gennaio in poi - turisti (soprattutto croceristi) e cittadini australiani rientrati da Europa e Americhe (in primis, Stati Uniti) - e non tra la popolazione locale.

Siete chiusi in casa?
Sì. Il governo federale e i governi statali (simili alle nostre amministrazioni regionali, ndr) hanno attuato diverse misure per contenere il contagio del virus. Non siamo (ancora) passati a un "lockdown" vero e proprio ma nello Stato del Victoria, dove abitiamo, siamo alla "Fase 3" delle misure di contenimento: la stragrande maggioranza della popolazione deve rimanere in casa, o lavorare/studiare da casa, eccezion fatta per le categorie considerate strategiche. Le scuole sono chiuse. Si può uscire di casa solo per fare la spesa, andare dal medico e fare dell’attività fisica. Si può passeggiare nei parchi ma non si possono utilizzare giochi, campi da pallacanestro/ volley/ecc. e attrezzature varie.Gli assembramenti oltre le due persone sono vietati. I trasgressori sono puniti con multe che partono da $1,652. Dal 17 marzo, io e mia moglie Sabina, entrambi ricercatori e docenti all’università, insegnamo le nostre materie esclusivamente online.

Fino a quando è prevista questa situazione?
È prevista fino a fine aprile, poi si vedrà. Le scuole non riapriranno dopo la pausa pasquale, ed è plausibile che la chiusura si protragga fino a fine giugno.

Oltre all’emergenza sanitaria, è anche emergenza economica: come sta andando l’economia? Cosa si dice del futuro prossimo?
Alcuni settori come il turismo e la vendita al dettaglio sono già pesantemente colpiti. Ma anche il settore universitario sta soffrendo causa il vistoso calo del numero degli studenti stranieri. Tra rette e costi sostenuti dagli studenti stranieri, soprattutto cinesi, il giro d’affari annuo del settore "education" è di circa 30 miliardi di dollari (dati del 2017).

Cosa sapete della situazione italiana?
Credo abbastanza. La situazione italiana è stata per settimane seguita molto da vicino dai media australiani, nella speranza di non finire prima o poi come l’Italia, o meglio la Lombardia. A casa nostra ci informiamo leggendo su internet le notizie dei media italiani o guardando i telegiornali RAI regionali o canali come LA7 o Euronews; alcuni di questi sono disponibili gratuitamente in streaming.

La popolazione ha paura e corre ai ripari….
Qualche settimana fa si sono verificati alcuni spiacevoli episodi di "panic buying" nei supermercati.Ad esempio, nel giro di qualche giorno alcuni articoli come la carta igienica, il riso e la pasta, non si trovavano più negli scaffali. Un comportamento non giustificato dato il numero molto basso di contagi ma indicativo del livello di paura generale della popolazione.
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