• 42° Incontro Corregionali

    Convegno
  • Soggiorno culturale 2019

    Cerimonia conclusiva soggiorni culturali 2019 Palazzo Montereale Mantica
  • Stage giovani corregionali e Ri-scoprire il Friuli

    Luglio 2019
prev next

Giorni della Repubblica italiana e dell’immigrato: grande festa

Al Teatro della Ranchería, provincia di Buenos Aires


09 junin

Pubblichiamo la lettera che ci ha inviato la Presidente del segretariato di Junin - provincia di Buenos Aires

Venerdì 7 giugno abbiamo festeggiato il giorno della Repubblica italiana (2 giugno) e dell’immigrato italiano (3 giugno). La giornata si è svolta con molta musica al Teatro della Ranchería della nostra città.

Per il Comune era presente l’assessore alla cultura, professor Luis Bortolato e in rappresentanza del Governo italiano c’era l’Agente consolare, Presidente della Società italiana, la professoressa Miriam Luterotti e la segretaria Cristina Lira, insieme a numerose altre autorità delle diverse associazioni cittadine e regionali.
La Presidente e il Vicepresidente dell’Ente Friulano di Assistenza Sociale e Cultura Emigranti: architetto Susana Del Cul e architetto Juan Pablo Pontelli.
Nel corso della manifestazione si sono esibiti la Corale del Junín con canti tradizionali argentini, il professor Alejando Centeno con un concerto al pianoforte e il gruppo delle Voci dell’EFASCE con canti friulani e in italiano. Il pubblico presente ha partecipato con grande entusiasmo cantando in italiano le canzoni proposte.
Una volta concluso l’evento abbiamo cenato in compagnia continuando a cantare e dialogando insieme con il desiderio e l’intento di ripetere l’esperienza. Anche il giorno seguente i membri dei due cori sono stati insieme e hanno condiviso il pranzo presso il complesso sportivo della Società italiana.
Andres Woer, Angel Lucarda, Alejandro Centeno, Viviana Iglesias e Paola Solimena, accompagnati dalla professoressa di italiano Beatriz Ravazzano e dalla presidente Susana Del Cul, hanno raggiunto la zona dei focolari (Mariapolís), situato al centro della Pampa, che dista circa 30 chilometri. Mentre alcuni compravano prodotti locali, il professor Centeno si è impossessato del pianoforte che c’era sul posto e ha ripreso a suonare canzoni italiane. Abbiamo trascorso il resto del pomeriggio in questo modo, con uno splendido sole e un autunno pieno di colori e musica.
Com’era prevedibile, è stato faticoso salutarci. Ci ha consolato il pensiero che forse, entro la fine dell’anno, potremmo organizzare qualcos’altro insieme.
Vogliamo condividere con voi questa allegria del ritrovo della famiglia friulana in mezzo alla Pampa argentina. Con molto affetto.

Arch.Susana del Cul
facebook2 linkedin youtube

Design by Michele Stefanato