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    Luglio 2019
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Argentina-Junín - «Non possiamo uscire dopo le 17 ma da noi è più semplice mantenere la distanza»

I ristoranti e i bar sono chiusi, molti lavorano on line


Argentina - JuninBeatriz Ravazzano ha partecipato al progetto Young Adults nel 2019. È di Junin, in Argentina, da dove ci racconta com’è la situazione.

Abito in una città che si trova a nord ovest della provincia di Buenos Aires, chiamata Junín. Qua dal venerdì 20 marzo siamo tutti a livello nazionale in quarantena. Ogni due settimane il presidente annuncia cosa succederà, se continueremo con la quarantena o no. Fino a oggi, si è sempre deciso di sì. L’ultimo annuncio è stato fatto la domenica 26 aprile. Ha deciso di continuarla (al 10 maggio), ma alcune provincie hanno adesso la possibilità di aprire certe attività economiche e alcune città permettono ai cittadini di fare attività ricreative per un’ora al giorno, ma solo possono allontanarsi 500 metri dal posto dove vivono.
Sono aperti i negozi di alimentari, le farmacie e le banche (fino alle 17, meno le banche che chiudono alle 15). Le regole sono queste: usare le mascherine (chi non appartiene al personale della salute deve usare quelle fatte in casa), mantenere la distanza, e non possiamo essere troppi dentro di un posto.
Non possiamo essere in strada dopo le 17.
I ristoranti e i bar sono chiusi, ma molti lavorano on line. Anche alcuni negozi di abbigliamento hanno cominciato a fare questo. Però molte persone hanno bisogno di lavorare, e su questo stanno vedendo che cosa fare. Le scuole sono chiuse, non si sa fino a quando, però lavoriamo con l’aiuto della tecnologia, usando le diverse risorse tecnologiche come Zoom, Jitsi meet, meet di google o classroom per condividere gli archivi con gli allievi. Però dovrò essere sincera e dire che dopo l’ultimo annuncio del presidente la gente si è rilassata un po’. Ho sentito delle persone che si incontrano con la famiglia ed amici, e si abbracciano e si baciano, non capendo che quello non si deve fare. E anche devo dire che il posto più pericoloso in Argentina è la città di Buenos Aires, dove sono più di dieci milioni di abitanti, in altre città è più semplice mantenere la distanza o camminare fino al posto dove si lavora, là non è così e il trasporto pubblico è il grande nemico oggi.
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