«Ottimismo in quegli occhi avanti con il confronto»

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Intervento di Michela Zin


02 michelaZinGli occhi. Quello che mi colpisce sempre degli emigranti o dei cittadini del mondo, (come si definiscono quelli di nuova generazione), sono gli occhi.
Li ho ascoltati raccontare le loro esperienze, il decidere di partire, i saluti, gli spazi nuovi, la valigia piena di voglia di vivere, le facce mai incontrate prima, la lingua che aiuta poco, il cercare un lavoro, un sorriso, una parola amica, quattro mura per dire di avere una casa, un cibo che piaccia...
Con Efasce ho gestito il Premio Fedeltà al Lavoro nel mondo assegnando agli emigranti il riconoscimento della Camera di Commercio e della Provincia di Pordenone. Ho contribuito alla creazione del portale pordenonesi nel mondo, alla nascita degli esegretariati di Londra e Berlino e promosso Progetti di vita in un altro Paese. Ne ho incrociati tanti di occhi, quindi, e ci ho trovato sempre ottimismo, voglia di fare, determinazione, passione. E anche quando erano occhi velati da un ricordo struggente per la propria terra, vi ho letto un amore incondizionato per le proprie origini, per il sentirsi italiano e pordenonese sempre. Ovunque fossimo e qualsiasi fosse l’età.
È per continuare a mantenere questi occhi che Efasce deve continuare a pensare ai suoi emigranti di vecchia e nuova generazione promuovendo progetti di confronto e condivisione.

Michela Zin
Direttore Fondazione Pordenonelegge.it