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San Vito, dal duomo al castello per illuminare i convegnisti

Molti i monumenti e le opere d’arte che potranno essere visitate durante il ritrovo annuale.
L’Efasce organizza il congresso che sabato 29 luglio porterà molti emigranti friulani nella città capoluogo di mandamento


27 sanvito1Nell’edizione precedente de Il Popolo abbiamo delineato l’importanza della storia di San Vito a Tagliamento, dove si terrà il Congresso Efasce il 29 e 30 luglio. Ora ci soffermiamo sui principali monumenti e opere d’arte che i convegnisti potranno visitare.

Il Duomo
Dedicato ai Santi Vito, Modesto e Crescenzia, venne ricostruito dalle fondamenta nel 1745, sul luogo della precedente chiesa del sec. XV, per volontà dell’ultimo patriarca di Aquileia Daniele Delfino e su progetto di Luca Andrioli. L’edificio è equilibrato nella struttura architettonica a una sola navata e al suo interno si rivela una preziosa galleria d’arte di scuola friulana e veneta.
Il portale maggiore è in pietra d’Istria, degli scultori Giovanni e Giuseppe Mattiussi, autori anche del busto di Daniele Delfino e delle statue dei Santi Vito e Modesto ai lati dell’altar maggiore. Quest’ultimo è un’opera seicentesca che apparteneva alla chiesa demolita. Tra le opere pittoriche più importanti, citiamo il trittico di Andrea Bellunello Madonna con bambino e i Santi Pietro e Paolo del 1488, la Resurrezione di Pomponio Amalteo (1546), la Deposizione dello stesso autore e ancora le sue tele nel presbiterio, che appartenevano all’antico organo. Altri artisti friulani e veneti di epoche diverse si susseguono lungo le pareti: Alessandro Varotari detto il Padovanino, Gaspare Diziani, Francesco Zugno,Ludovico Pogliaghi. Al suo fianco svetta il campanile, opera di Giovanni da Pordenone, iniziato nel 1484 e finito dopo mezzo secolo. Il più alto del Friuli con i suoi 76 metri fino all’arrivo del cemento armato.

Antico Ospedale dei battuti
L’antico Ospedale, costruito nel 1369 lungo le mura cittadine ove transitavano i pellegrini, fungeva oltre che per i malati come luogo di assistenza e ospizio. Il restauro consente l’utilizzo per mostre e ha permesso il recupero della primitiva cappella con affreschi di scuola friulana di fine sec. XIV.

27 sanvito2Chiesa di santa Maria dei battuti
Annessa all’antico ospedale, fu costruita nel 1493 e conserva uno dei più bei cicli di affresco di Pomponio Amalteo del 1535 con storie della vita di Maria e scene tratte dal Vecchio e Nuovo Testamento. Importante il bassorilievo del portale di Pilacorte (1493) e l’altare di Pietro Baratta (1701).

Il castello
Le origini del centro storico sono legate al Castello dei Patriarchi, che nel corso del tempo venne trasformato in palazzo nobiliare aggregando più fabbricati intorno alla prima cinta muraria. Presenti numerose decorazioni dei sec. XV e XVI. Nel secondo piano è stato rinvenuta una raffigurazione profana di cavaliere armato datata 1450. Nel palazzo sono stati collocati anche gli affreschi staccati da Federico De Rocco nel 1960 con figure di Sibille, che adornavano le pareti andate perdute.

Chiesa dell’Annunciata
Apparteneva al primo borgo medioevale, adiacente alla residenza patriarcale. Documentata già nel 1348, conserva un ciclo di affreschi della seconda metà del Trecento. Bello l’altare ligneo con motivi fitomorfi.

Chiesa di san Lorenzo
Costruita accanto al convento domenicano nel 1487, inizialmente a una navata e poi ampliata a inizi Cinquecento, conserva un affresco di San Vincenzo Ferrer del Bellunello (1481), altri lacerti e la tomba dell’Amalteo. Vi è esposta anche la Pietà (Vesperbild) di scuola salisburghese della prima metà del sec. XV.

Palazzo Rota
Edificato nel Quattrocento da Matteo Altan, passò più volte di mano fimo ai conti Rota e ora è sede del Municipio. Sorge lungo l’antica cinta muraria. Da visitare il piano nobile con decori e pitture settecenteschi e la piccola cappella dedicata a San Optato.


40° Convegno con i corregionali nel Mondo: il programma

Sabato 29 luglio
San Vito al Tagliamento - Antico Teatro Sociale "G. Arrigoni" Convegno: "Quale Emigrazione - Dai bastimenti a vapore ai voli low cost"

Ore 9.30 registrazione partecipanti;
10 indirizzi di saluto;
10.30 introduzione al convegno;
11 interventi;
12 consegna premio "Odorico da Pordenone;"
12.30 conclusioni;
13.00 pranzo a buffet.


Domenica 30 luglio
San Vito al Tagliamento.
Incontro annuale dei corregionali all’estero:

Ore 10 raduno nel piazzale del Santuario di Madonna di Rosa con l’accompagnamento musicale della Filarmonica Sanvitese;
10.30 Santa Messa nel Santuario celebrata dal vescovo di Concordia-Pordenone Mons. Giuseppe Pellegrini.
12 raduno nel piazzale del Duomo di Valvasone. Corteo e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti;
12.30 saluti delle autorità;
13 pranzo sociale nella struttura polivalente di via Pasolini (alle Scuole Medie Erasmo da Valvasone). Per il pranzo la prenotazione è obbligatoria, fino ad esaurimento dei posti.

Le prenotazioni dovranno pervenire alla sede di Efasce entro venerdì 21 luglio, contattando il numero + 39 0434 29715 o scrivendo a info@efasce. it.
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